21
Sei studenti, formati da un insegnante per diventare esperti nel gioco delle carte, riusciranno a vincere milioni di dollari nel casino di Las Vegas.
Ispirato ad una storia vera, 21 racconta le gesta di Ben Campbell, brillante studente del Mit che, per raggranellare i soldi necessari a pagarsi l'università, decide di unirsi a un gruppo scelto di cervelloni che ogni settimana, dotati di false identità, saccheggiano i casinò di Las Vegas grazie alla loro abilità nel gioco del Blackjack, guidati da Micky Rosa, un geniale e ben poco ortodosso professore, capace di elaborare un sistema infallibile per vincere, basato su segnali e conteggi matematico-probabilistici applicati al gioco. Le iniziali fortune fanno montare la testa a Ben che, invaghito della bella compagna di avventure Jill Taylor, si spinge sempre più in là, fino ad arrivare a superare il punto di rottura, rappresentato da Cole Williams, manager della security del casinò che non vede di buon occhio i continui successi di Ben… Il casinò è uno dei luoghi meglio frequentati dal cinema: è stato teatro di numerosi film di successo e promana sempre un fascino particolare. Nonostante sia ispirato ad una storia vera (sembra incredibile, eppure è così, e il romanzo "Bringing Down the House" è lì a ricordarcelo), 21 strizza l'occhio in maniera più o meno smaccata alla trilogia di Ocean's, con al posto delle rinomate star guidate da Clooney, un gruppetto di giovani promesse con pochi soldi (nel film, ovviamente) e molto cervello. Il vero spettacolo però, prevedibilmente, si ha quando nell'arena scendono i sempre amabili Kevin Spacey (che si diverte come un matto) e Lawrence Fishburne che danno lezioni di stile e dimostrazione di consumato talento.Purtroppo, anche a causa di uno script abbastanza prevedibile, la regia di Luketic, più a suo agio nelle commedie che in film di questo tipo, non riesce a mantenere alto il ritmo del film, né a distinguerlo da classici del genere "truffe in grande stile" come La stangata e simili.Se a questo aggiungiamo una durata francamente eccessiva, almeno in relazione alla quantità di eventi e colpi scena presenti nella storia, quel che ne esce è un film leggero, senza pretese, che offre un piacevole intrattenimento, ma nulla di più.
Questa è una delle tante recensioni prese dal Web...
Personalmente, dopo aver visto il film e prima ancora aver letto il libro, posso solo dire che si tratta certamente di un film che rischia di confondere non poco le idee ai neofiti del balckjack.
Fosse tutto così facile...
Ammesso che voi riusciate a contare le carte, provate una sola volta a fare quello che si vede nel film e vi garantisco che in quel casinò non ci metterete più piede!
Ad esempio, quel gruppo di "genietti" del M.I.T, non si sarebbe mai sognato di entrare in un casinò tutti insieme allegramente dalla porta principale.
Ad esempio, quel gruppo di "genietti" del M.I.T, non si sarebbe mai sognato di entrare in un casinò tutti insieme allegramente dalla porta principale.
Questa è solo una delle TROPPE inesattezze della pellicola.
Insomma, se posso dare un consiglio... leggete il libro!

2 commenti:
Mi chiamo Lorenzo Zaia e sono il responsabile del portale che dal 2001 e' il punto di riferimento per i giocatori italiani nel web.
Ho visitato il vostro sito e l’ho trovato molto ben fatto e con dei contenuti interessanti; mi farebbe piacere se mi contatta. Grazie
Cordiali saluti.
lorenzo(at)casinoonline.it
questo film è bellissimo!!!
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